Airbnb e IED insieme a Firenze per valorizzare i quartieri di Isolotto, Novoli e Rifredi

Abbiamo avviato a Firenze una collaborazione con lo IED – Istituto Europeo di Design, per coinvolgere gli studenti in un percorso creativo per la valorizzazione dei quartieri meno centrali della città. Ad analizzare come le “Esperienze” di Airbnb, in aggiunta alla tradizionale offerta di case, potrebbero portare valore ad alcuni quartieri più periferici, meno conosciuti o meno frequentati di altri, sono stati, in particolare, gli studenti dei corsi del terzo anno, in due settimane di progettazione e lavoro sul campo.

Ogni anno IED dedica infatti delle settimane, chiamate Special Week, alla progettazione trasversale con aziende durante le quali gli studenti dei corsi di moda, management, visual communication e design lavorano congiuntamente su un unico progetto. I progetti vengono definiti con le aziende partecipanti, che producono un brief sulla base del quale viene definito il lavoro; per i ragazzi è un’ottima occasione di testare le proprie forze in una esperienza di lavoro in gruppo.

Il lavoro IED + Airbnb si è concentrato grazie a un’idea nata insieme al Comune di Firenze sui quartieri di Isolotto, Novoli e Rifredi, lungo dunque le reti della nuova tramvia cittadina. Inaugurata nel 2010, l’infrastruttura è fase di espansione con linee 2 e 3, proprio verso Novoli e Rifredi. Nel 2018 la rete renderà più accessibili nuovi quartieri; sarà un’occasione per immaginare inediti scenari per quest’area cittadina da esplorare e nuove opportunità per avere un turismo più diffuso, fuori dal centro storico.

La prima settimana

La prima parte del lavoro si è concentrata sull’analisi dei tre quartieri e della loro storia, sulla attuale evoluzione urbanistica e su uno studio delle loro caratteristiche tipiche, in termini di luoghi di aggregazione, tipologie di abitanti, offerta culturale e commerciale. Gli studenti hanno preso in esame la presenza di case condivise su Airbnb e il tipo di viaggiatori che le affittano. Sono stati nei quartieri per individuare, conoscere e poi raccontare le realtà attive in loco, per immaginare così come coinvolgere il tessuto locale in un processo di rilancio e trasformazione dell’offerta culturale e turistica.


RIFREDI

Rifredi si trova nella zona nord ovest di Firenze e ha una storia molto antica. La sua etimologia viene fatta risalire a Rio Freddo, che era il fiume che divideva Firenze dai campi usati sia per le coltivazioni agricole che come base per accampamenti nemici provenienti da nord ovest. Iniziò a prendere la forma di rione a metà ‘800, con la spinta data dallo sviluppo industriale. Oggi il quartiere sta crescendo velocemente, subendo una metamorfosi che porta anche all’abbandono di edifici storici. Gli studenti hanno lavorato per individuare dei luoghi e delle pratiche che potrebbero diventare veicoli per riportare la comunità cittadina e quella dei viaggiatori che passano a Firenze a vivere le tradizioni del posto, all’interno di alcuni degli edifici storici del quartiere reso presto più accessibile grazie alla nuova linea della tramvia.

Quale tipologia di persone alloggia nel quartiere usando Airbnb?

Gli studenti hanno preso in considerazione i seguenti spazi.

Impact Hub. È uno spazio dedicato alle start up attive nel settore dell’innovazione sociale, dove potrebbero trovare spazio Esperienze legate a eventi culturali, dj set e cene sociali

Flog. È da anni il punto di ritrovo della movida e dei giovani di Rifredi. Ha ospitato band come i Ramones e i Radiohead. Propone molte attività, alcune delle quali riguardano la scoperta e la promozione dei prodotti della Toscana, per esempio i vini locali. Ci suonano molti gruppi musicali emergenti. Potrebbero trovarvi spazio Esperienze come cooking class, aperitivi e concerti per scoprire la scena musicale locale

Circolo il Progresso. Il Circolo esiste dal 1915 con lo scopo di educare e divertire i soci. Una palestra prevede corsi di boxe di molti generi, dalla kick a quella thai, e ospita diversi campi da squash professionali dove è possibile trovare il campione italiano Andrea Torricini; perché non immaginare una Esperienza per imparare a conoscere questo sport?

Stibbert e Fabbricotti. Sono i nomi di due maestosi parchi, vicini, risalenti l’uno al ‘300 l’altro all’ ’800, dove si svolgono attività come parkour, tai chi, yoga e bird watching; potrebbero essere il perfetto scenario per altrettante Esperienze, con cui coinvolgere fiorentini e viaggiatori

Spazi di cinema e teatro. Sale che hanno fatto la storia dell’intrattenimento fiorentino, i cinema Adriano e Flora e il teatro Rifredi sono importanti luoghi d’aggregazione dedicati al cabaret e alla pantomima. Secondo lo studio degli studenti, potrebbero offrire ai visitatori attività come workshop di recitazione e dizione in vernacolo fiorentino, rassegne di autori locali o di film girati a Firenze o che ne raccontano la storia, o promuovere esperienze uniche come il teatro a domicilio.

Di seguito, nella gallery, un estratto della presentazione degli studenti.


NOVOLI

Anche Novoli si trova nella zona nord ovest di Firenze; il quartiere è stato protagonista di una grande espansione urbanistica a seguito del boom edilizio degli anni Cinquanta e Sessanta. Gli studenti hanno individuato due direttrici narrative per il quartiere, che si imperniano in due spazi d’azione, un incontro fra tradizione e innovazione.

Da un lato il Circolo Culturale “La Perla”, casa della cultura e della ricreazione, che potrebbe diventare un punto di riscoperta degli usi locali, con varie Esperienze legate per esempio al ballo, come “Dancing in balera”. Dall’altro i luoghi dell’architettura del quartiere: gli studenti hanno ideato una Esperienza, “Archi-Tour”, per portare appassionati di architettura, design e tecnologia a visitare, fra gli altri, il Palazzo di Giustizia di Firenze, il parco San Donato e l’ex manifattura Tabacchi.

Di seguito un estratto dalla presentazione del gruppo.


ISOLOTTO

L’Isolotto, collocato nella periferia sud ovest di Firenze, ha una storia unica. Con un passato rurale, si cominciò a sviluppare nei primi anni del XIX secolo con l’arrivo delle fonderie e delle industrie delle maioliche, diventando una zona per i ceti popolari. L’Isolotto come è oggi venne edificato dall’I.N.A. casa, subito dopo la seconda guerra mondiale. Il 6 novembre 1954 il sindaco Giorgio La Pira consegnò le chiavi di casa a quasi mille famiglie in una zona che un tempo era terra di orti e campi. È nato dunque come “quartiere ideale”, organizzato spazialmente con finalità sociali. Una curiosità: oggi l’Isolotto è uno dei quartieri a bassa densità di popolazione più verdi di Firenze in quanto fu a suo tempo progettato a misura di famiglia.

Gli studenti hanno studiato come la zona sta cambiando, mappando anche la presenza di Airbnb e la tipologia di turisti che vengono attratti nella zona.

Hanno poi abbozzato quattro Esperienze per l’Isolotto che ruotassero attorno ad alcune tipicità locali: una Esperienza legata agli spazi verdi, in una serra; una legata al gioco delle bocce, tanto popolare fra le persone di una certa età; una legata al tipico gioco del calcio fiorentino, di origine medievale; e una alla pesca sportiva.

I loro spunti sono serviti per sviluppare la seconda Special Week.

Potete consultare la presentazione sfogliando la gallery.



La seconda settimana

Nella seconda fase, durante la Special Week di maggio, gli studenti dei Master, in gran parte stranieri da tutto il mondo, hanno lavorato per approfondire in particolare le Esperienze del quartiere Isolotto, nei diversi propri ambiti di formazione. Dal cibo alla moda, dunque, dallo sport al lifestyle, perfezionando l’offerta e inventando delle proposte davvero interessanti. Il brief chiedeva di creare delle Esperienze indimenticabili all’Isolotto, con l’obiettivo di portare i turisti a spostarsi dal centro alla periferia e a vivere la città più autentica, assieme agli abitanti del posto.

Ecco alcune delle Esperienze costruite dagli studenti per Isolotto.


 

Le proposte del Gruppo Food & Culture

 

“Cucina fiorentina gluten-free”

“Impara a cucinare ricette tradizionali toscane nella loro versione senza glutine grazie all’aiuto di un food blogger – e foodie – fiorentino e gusta, una volta pronti, i deliziosi piatti preparati con gli altri partecipanti.”

“Show & Play Aperitivo”

“Passeggia per il parco di Villa Strozzi e ammira la Limonaia mentre ti gusti un aperitivo e uno spettacolo creati apposta per te.”

“Botanical Supper Club”

“Concediti un’esperienza gastronomica straordinaria: prova un tipo di cucina diverso ogni mese grazie a un hotel di fama internazionale che organizza cene a base di ingredienti botanici tenute da chef a rotazione.”

 

Una quarta proposta di Esperienza firmata dal gruppo si chiama “Family’s Day Out”, così descritta: “Passa una giornata all’aria aperta e gusta comodamente seduto circondato dal verde un aperitivo/una degustazione di vini mentre i bambini giocano alla caccia al tesoro.

Potete consultare la loro presentazione completa qui.

Grazie a Nagla Gaafar, Anna Montagne, Fenny Cheong, Dominique Barbieri.


Le proposte del Gruppo Fashion & Art

 

“Trasformati in un capolavoro!”

“Visita la Sartoria Costumi Teatrale Antonietta e immergiti nel passato. Impara a conoscere la moda tipica fiorentina del Rinascimento mentre gusti un prosecco e un leggero aperitivo. Il tuo host ti assegnerà un costume storico che si adatti alla tua personalità e provvederà a trucco e acconciatura per ricreare un famoso ritratto risalente a questo periodo storico.”

 

Potete consultare la loro presentazione qui.

Grazie a Gaia Farsetti, Shufeng Han, George Katticaran, Samantha Lajoie e Florencia Scolavino.


Le proposte del Gruppo Fitness & Sport

 

“Pesca sull’Arno”

“Pesca sul Lungarno con i locali e assaggia il pesce freschissimo che offre il mercato dell’Isolotto.”

 

Una ulteriore proposta di Esperienza firmata dal gruppo si chiama “Lotta tradizionale alla maniera fiorentina”, così descritta: “Assisti al durissimo training al quale erano sottoposti i giocatori del Calcio Storico Fiorentino, pratica a metà fra gioco di squadra e lotta vera e propria, nel terreno sabbioso di Galluzzo. In seguito, cena in un ristorante tradizionale fiorentino, Il Santo Bevitore, nel quartiere bohémien di Santo Spirito.

Potete consultare la loro presentazione completa qui.

Grazie a Gianmarco Cantinotti, Nicole Decanini, Davide Tierie, Natalia Kudryavtseva, Ekaterina Zinchenko.


 

Grazie a tutti gli studenti partecipanti per aver contribuito a immaginare con noi il futuro dei quartieri di Firenze, unendo al filo tracciato dalle politiche pubbliche della città il contributo di Airbnb e delle Esperienze, immaginando nuove economie.

Le migliori idee, sviluppate in collaborazione con il team di Airbnb, potranno divenire delle vere e proprie esperienze a beneficio dei quartieri!

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