Airbnb e F.I.S.H. insieme perché viaggiare sia un diritto di tutti

In occasione del primo Diversity Brand Summit – ideato da Francesca Vecchioni e Sandro Castaldo – abbiamo presentato la partnership di Airbnb con F.I.S.H, Federazione Italiana per il superamento dell’handicap, che vuole promuovere il diritto a viaggiare anche per le persone con disabilità. Collaboreremo per la progettazione, promozione e sviluppo di iniziative comuni sul tema dell’accessibilità. 

“Con determinazione e umilità, in questa intelligente collaborazione con Airbnb, perseguiamo assieme la concreta attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che prevede espressamente di consentire alle persone con disabilità di partecipare su base di uguaglianza con gli altri alle attività ricreative, agli svaghi e allo sport. È la dimostrazione che quando prevale l’ascolto e la condivisione, anche di conoscenze, è possibile raggiungere traguardi inclusivi, oltre che generare nuove e qualificate opportunità economiche.”

Vincenzo Falabella, presidente di F.I.S.H. Onlus

L’accordo, che arriva dopo l’acquisizione da parte di Airbnb della piattaforma internazionale Accomable, consentirà anche a livello nazionale di compiere importanti passi avanti per la tutela della diversità in Italia.

“Ad oggi 4,5 milioni di persone in Italia sono colpite da qualche forma di disabilità: l’esperienza e le conoscenze di F.I.S.H. saranno di fondamentale importanza per accrescere il numero di strutture accessibili sulla piattaforma e dare la possibilità a sempre più persone di viaggiare in Italia nel modo più sicuro, semplice e accessibile”

Srin Madipali, Product Manager Airbnb (in foto)

Sono previsti:

  • incontri di formazione a cura di esperti individuati da F.I.S.H. rivolti alla community Airbnb sul tema dell’accoglienza accessibile
  • incontri di confronto tra la community Airbnb e la community F.I.S.H. su come diventare un host
  • campagne congiunte di comunicazione.

Il Summit è stato il momento per lanciare la versione italiana del training “Capire e riconoscere i pregiudizi nascosti”, un toolkit di Airbnb che aiuta a riconoscere gli atteggiamenti, spesso inconsci, che possono causare comportamenti discriminatori. Il training online, realizzato da due psicologi sociali riconosciuti a livello internazionale, il Dottor Robert W. Livingston della Harvard University e il Dottor Peter Glick della Lawrence University, è pensato in primis per gli host, ma è aperto a tutti.

Potete farlo qui: http://abnb.co/training-pregiudizi-nascosti.

In occasione del Diversity Brand Summit, Airbnb partecipa anche alla campagna #DiversityWins. Con Federica Calcaterra, la nostra Communications Manager.

 

 

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