Il Piemonte si promuoverà a livello internazionale su Airbnb grazie a un accordo di collaborazione

Airbnb ha stretto un accordo con la Regione Piemonte per la promozione turistica e il sostegno alle eccellenze del territorio.

Benché in forte crescita negli ultimi 12 mesi, gli affitti condivisi rappresentano ancora una novità per il territorio piemontese, che esprime appena 12.400 degli oltre 300.000 annunci presenti in Italia su Airbnb. Gli arrivi sono stati 223.000, +60% dall’anno precedente, al di sotto della media delle città d’arte che richiamano il turismo internazionale. Ma la regione attira specialmente viaggiatori alla ricerca di esperienze uniche e originali, come dimostra la popolarità di annunci come quello della Casa sull’albero in Monferrato, che si avvicina alle 200 recensioni, tutte con il massimo dei voti: è una delle dimore Airbnb più popolari al mondo.

12.400 annunci in Piemonte

223.000 arrivi ultimi 12 mesi

+60% crescita arrivi

Con la firma del protocollo, Regione Piemonte si aggiunge a oltre 300 amministrazioni pubbliche nel mondo che hanno già scelto di collaborare con Airbnb, condividendo l’idea che le nuove forme di turismo possano portare valore al territorio.

“Il settore delle locazioni turistiche rappresenta un fenomeno in forte crescita nel nostro territorio, che influenza sempre di più i flussi turistici, soprattutto esteri. Questo accordo punta a sviluppare una proficua collaborazione con la maggiore azienda del settore, per valorizzare le destinazioni piemontesi, sviluppare studi sull’impatto economico dell’homesharing che ci consentano di avere un’immagine più completa del turismo in Piemonte, nonché per studiare interventi condivisi di revisione delle procedure burocratiche.”

Antonella Parigi, assessora alla Cultura e Turismo del Piemonte

L’accordo prevede la creazione di una collaborazione permanente fra Airbnb e Regione Piemonte, con numerosi obiettivi, fra cui:

  • la sensibilizzazione al rispetto delle regole per la locazione attraverso iniziative informative e campagne di comunicazione
  • l’analisi dei flussi e dell’impatto economico dell’home sharing attraverso studi di impatto economico
  • la semplificazione delle procedure burocratiche per gli host piemontesi
  • una specifica collaborazione di Airbnb con Piemonte Marketing – DMO Piemonte, la società che si occupa, per la Regione, di progetti di marketing strategico, per realizzare, insieme alla community di host e alle associazioni di categoria, iniziative per il sostegno delle eccellenze del territorio, ad esempio nei campi dell’enogastronomia, dell’artigianato, del patrimonio artistico e culturale.


La community Airbnb del Piemonte: host e guest

Secondo i dati degli ultimi 12 mesi, l’host tipico in Piemonte guadagna 1.500 euro affittando la propria stanza o casa per un numero mediano di 20 notti all’anno.

Il profilo di chi sceglie il Piemonte attraverso Airbnb è di un turista fra i 30 e i 50 anni  (49%), in arrivo prevalentemente dall’Europa (90%), meno da Stati Uniti e Canada (5%). In prevalenza si tratta di donne (59%). La durata media della permanenza è di 3 giorni. 

Grazie a questo accordo Airbnb e la community di host del Piemonte potranno rafforzare il loro ruolo di ambasciatori dell’offerta turistica di eccellenza del territorio presso un pubblico internazionale alla ricerca di esperienze di viaggio e soggiorno autentiche.

20 notti quanto affitta in media ogni host piemontese

1.500 euro quanto guadagna l’host piemontese tipico in un anno con Airbnb

59% la percentuale di donne sul totale degli ospiti